martedì 18 dicembre 2012

Ti emoziona

  C'è qualcosa che ti accarezza il cuore, un misto tra una carezza e un abbraccio, quando ricevi lunghe mail dei tuoi lettori, che neppure sanno come sei fatta -e neppure tu sai chi sono-, e ti scrivono non solo cosa è piaciuto loro, ma anche cosa hanno amato, le emozioni, le analisi, cosa si aspettavano; in qualche modo parlano di loro e parlano anche di te, perché in quelle pagine ci sei tu aperta a loro e alcuni leggono tra le righe, leggono chi sei, cosa ami, cosa osservi, come vedi la vita e come vedi i particolari. C'è un riflesso di ciò che sei che riverbera nelle loro parole, nero su bianco, e -in un modo sconosciuto- ti emoziona...


giovedì 6 dicembre 2012

Ri-ristampo?

Venduti ufficialmente 206 libri, in giro per il mondo 228 copie (tra NT1&2).

INDECISIONE: RISTAMPO??

Ho già ristampato NT1, si tratterebbe di NT2 e a breve di nuovo NT1.



venerdì 16 novembre 2012

EVVIVA, ALMENO LO HANNO LETTO!


Non è bellissimo?
Insomma, stai lì a scrivere e soprattutto a correggere, a lambiccarti, a chiederti quale sia il modo migliore per dire una cosa, controlli gli errori, togli qualcosa, dici qualcosa di te; ma preferiscono avere una tua foto? Sì, no, non lo so, vediamo chi è il destinatario, così lo so... Ma tale appunto cosa dirà di me? E questo particolare come verrà letto? E la conclusione? Ah, la conclusione. Dilemma! Insomma, stai lì a intripparti le idee a più non posso, perché vuoi un lavoro o pubblicare un libro...
Vuoi un LAVORO o PUBBLICARE.
E poi esulti e baci terra e gridi ai quattro venti: EVVIVA, LO HANNO LETTO!
Hai studiato, hai lavorato, hai fatto qualsiasi cosa per imparare, per metterla nel curriculum e hai letto mille volte il tuo scritto per far sì che filasse, che fosse credibile. Hai sperato. Hai fatto tutto questo. 
  Ed esulti.
Non importa se la risposta è negativa. Non importa se ti hanno appena spezzato le gambe. Non importa se vanno avanti altri che valgono come o meno di te. Hanno letto il tuo cv o il tuo libro. Esulti SOLO per questo.
Perché alla fine questo è grasso che cola...


Quando siamo caduti così in basso?


mercoledì 7 novembre 2012

Più uno


Caro blog, so che sarai molto arrabbiato con me, tradito per Facebook, ti sentirai molto triste. Questo mese proverò a sforzarmi di più, ma non ti prometto niente, per favore, non rimanerci male, ti voglio bene lo stesso!

Caro blog, oggi, nel mondo, ci sono 201 copie cartacee dei miei libri, di cui 181 vendute e 7 perse.
Ad oggi, tra NT1 e NT2, sono rientrata nelle spese, anzi, sono a più uno.
Come mi sento? Come al solito! Il libro andrebbe bene, se fosse per il lettori, ma CE e agenzie letterarie continuano a smontarmelo, senza darmi vere motivazioni, a parte frasi come 'è scritto benissimo, ma non troppo', 'tema molto originale, ma l'ho già letto', 'personaggi ben caratterizzati, ma sono tutti uguali'. Ma lo leggono? Boh, poi sono strana io!
Spero nel dietro le quinte: spero in chi mi legge davvero e spero che tra chi mi legge davvero ci sia qualcuno pronto a farsi carico del rischio di impresa…

Cosa altro è successo dall'ultimo post? È successo che ho scoperto che la gente può essere invidiosa per sciocchezze, che ce l'ha con te per cose che tu nemmeno sai. Ma ho scoperto anche che ci sono molti lettori che si appassionano al tuo libro, ai tuoi personaggi, al mondo che hai creato e ti scrivono cose bellissime, anche se di te non sanno nulla.
In un 'momento storico' in cui la vita mi sta insegnando quanta Ingiustizia c'è -in termini legislativi e meno-, quanta cattiveria gratuita e quante falsità, in un momento storico in cui faccio quasi il conto alla rovescia aspettando il 21 dicembre 2012, quasi fosse il giorno della salvezza, queste sono le piccole cose che mi mandano avanti, che mi strappano un sorriso e un infantile battito di mani.



lunedì 1 ottobre 2012

Un Flash Mob per Nuova Terra


O quasi!
È un'iniziativa dei miei pochi ma fantastici fan che consiste nel mandare mail tutti insieme nello stesso momento alle case editrici con la richiesta di far pubblicare Nuova Terra (i dettagli qui https://www.facebook.com/events/153367514804210/) e l'intenzione, quindi, è quella di riempire la posta delle CE sperando che la leggano e si incuriosiscano.
Indipendentemente dai risultati di tutto questo, che prendo con le pinze, in buona parte perché sono disillusa in merito alle CE, trovo che l'idea sia proprio carina! Non so se ve ne siano state di simili, ma mi sembra anche originale: la richiesta dei lettori di pubblicare un libro stampato solo in tipografia con un'invasione, o quasi, di mail lo stesso giorno alla stessa ora.
Più che un Flash Mob, forse uno Smart Mob, o qualcosa a metà. Non so se possa funzionare per NT, ma potrebbe essere un modo interessante, in futuro, per fare richieste di tipo letterario. Insomma, da lettrice mi sembra una proposta interessante: in un mondo editoriale in cui non è vero che basta scrivere bene, togliere più refusi possibile, creare trama e personaggi coerenti e ben caratterizzati nonché qualcosa di originale, perché l'unica vera cosa che conta è vendere (se hai un libro più che vendibile, non importa se manca tutto il resto! E basta guardare le ultime classifiche per confermarlo), un insieme di lettori che richiede la pubblicazione di un libro potrebbe essere "sintomo" di "vendibilità".
Certo, per questa occasione sono solo poco più di un centinaio di lettori/fan, più che un sintomo, sarà un piccolo prurito, che potrebbe come non potrebbe suscitare l'interesse di qualche casa editrice. Ma in futuro, chissà… 

ALL'ARREMBAGGIO!!! 

GRAZIE, RAGAZZI, COMUNQUE VADA! 

giovedì 20 settembre 2012

Il mio nuovo sito

Lo trovate qui
Che ne pensate?
Poiché è fatto con le mie manine belle, usate un po' di tatto, screanzati!


venerdì 7 settembre 2012

Le figlie di Ananke sarà in ebook su Amazon


Il 21 settembre pubblicherò su Amazon l'ebook del racconto "Le figlie di Ananke. Black Light". Ecco la copertina completa fatta da Livia. NON è STUPENDA?





martedì 14 agosto 2012

venerdì 10 agosto 2012

Equilibri

Arieccomi. Questo mese sto scrivendo un sacco su ‘sto blog.
Sì, proprio il mese in cui non c’è nessuno, Dil! Beh, ciccia al sugo!

Dopo la tipa che cito nel post sotto e un’altra che mi ha detto che non riesce a leggere NT perché non le piace l’avventura, compenso con un’altra lettrice che mi ha scritto un sacco di belle parole per mail. Tra le tante mi hanno colpita e fatto davvero piacere queste:

“Trovo geniale l’idea del marianesimo, il modo in cui si delinea nel personaggio e in tutta la saga, compreso l’incontro con altri credo”
[…]
“Mi è piaciutp tantissimo il fatto che nei momenti di intimità Shay usasse come metafore le musiche che sentiva, come i tamburi, le cornamuse,  la musica di nuova vita e che alla fine del cerchio parlasse di una musica solo loro.”
[…]
“Molti  punti sono pura poesia e alcuni hanno una poeticità ben studiata che mi è piaciuta nel ritmo, nella costruzione su carta quasi metrica, come nella scena sotto la pioggia in cui passi dal concetto di amore a quello di desiderio istinto piacere per tornare a quello di amore con un “noi”. Oppure quella sorta di simmetria quando scrivi

E i nostri corpi si mossero all’unisono. Desiderosi e amanti.
Il dolore. Il dolore si spense come una piccola brace sotto la pioggia.
Il piacere stillò la sua essenza. Pretensioso e caldo.
L’amore. L’amore raccolse e ricompose ogni parte di noi.

Come se avessi voluto curare proprio tutto.”

Sono felice quando notano queste cose e mi fa bene leggerle quando sono un po’ giù di morale (cioè sempre, Dil!), anche se mi rendo conto che per gli altri siano solo stupidaggini.



mercoledì 8 agosto 2012

Poi ci pensi e dici… chissenefrega!

Un libro può piacere o meno, questo è soggettivo e nessuno può farci niente.


Premetto anche che, sebbene mi abbiano avvicinata alla mia amata Carey, so bene di essere ancora molto lontana da lei e che di strada ce n’è tanta da fare. 
 

Ma se dici che il mio stile è insufficiente, grezzo, da migliorare, (mi piacerebbe capire i dettagli, magari sarebbe utile),  con personaggi approfonditi ma visti e rivisti e poi dai la pienissima sufficienza a stile, scrittura e personaggi di 50 sfumature… beh, allora della tua critica non me ne frega niente!



  NB. Critica in senso di “analisi”.

  Ps. No, non vi dico chi lo ha scritto.


venerdì 3 agosto 2012

I SEGRETI dell'editoria


Ho chiesto a una ragazza -che, tra l'altro, da quel poco che conosco mi è sempre sembrata molto carina, quindi nulla da ridire- come avesse fatto a farsi leggere da una medio-grande casa editrice italiana -non scrivo mai i loro nomi-, casa editrice che sul proprio sito scrive "Manoscritti: al momento non prendiamo in esame manoscritti né via e-mail, né per posta ordinaria." L'ho chiesto, come faccio sempre, perché mi interessa davvero, magari un concorso, un'agenzia che non conosco, un meccanismo nuovo…
 La risposta è stata: "mi devo attenere al segreto... come fan tutti".

Santa cecropia, perché rimango di merda quando mi danno queste risposte? Sono cose che già so, risposte che mi hanno già dato.
Eppure ci rimango sempre uno schifo.




mercoledì 1 agosto 2012

Numeri


No, non quelli che do tutti i giorni! ; )

Superate già da un po' le 100 copie vendute di Nuova Terra e raggiunte le 50 di Nuova Vita. Un niente nel mondo editoriale, un buon numero, mi dicono, nel mondo dell'autopubblicazione.
Buone anche le recensioni per il seguito.
Insomma, se il mio piccolo non fosse così piccolo, sarei al settimo cielo! Invece, sono in qualche purgatorio…
C'è speranza?




venerdì 13 luglio 2012

Primi commentini per Nuova Vita

 Su aNobii e per mail arrivano i primi pareri su Nuova Vita.
Dil è tanto felice perché, per ora, nessuno me lo ha tirato dietro e sta piacendo come o più del primo. E ho sempre richieste anche per Nuova Terra. Alcune lettrici mi hanno detto che è diventato il loro libro preferito e non potete capire che emozione sia!


 Dil però è anche tanto triste perché non si schioda più di tanto, nonostante gli apprezzamenti.


 Dil è anche frustrata perché rileggendo su cartaceo ha trovato errori veramente idioti, brutti e grossolani.


 E Dil è incazzata con le Poste che, per un motivo o per un altro, sta frequentando tutti i giorni (credo che l’odio ormai sia ricambiato).


giovedì 21 giugno 2012

Buona Estate e buona Nuova Vita ^^


Uscito ufficialmente oggi, ho già venduto 15 copie.

Il blu è venuto viola... tristezza!!!!

Non ho il coraggio di leggerlo perché so che ci saranno diversi errori, speriamo che nessuno se ne accorga -.-'
Per il resto, sapete dove contattarmi e… buon inizio Estate!!

lunedì 11 giugno 2012

Mancano 10 giorni all'uscita di Nuova Vita


Il primo è il primo, e sei agitato. Il secondo è il secondo, e lo sei ancora di più!
Insomma il primo era a scatola chiusa, ma ormai i lettori hanno delle aspettative e queste mi stanno mettendo un'ansia… Cazzarola!
Poi non so, più lo leggo più mi sembra scritto male, troppo duro, troppo dolce, con punti troppo veloci e punti troppo lunghi. Boh, il panico! Non so più se è il libro o se sono io.
Ma ormai amen, un grande editor non lo ho, ho deciso di autopubblicare, sicché questo passa il convento.
Per il resto, abbiate tatto :p


Shayl'n Til Lech, principessa dei Lupi Grigi e sovrana delle Tigri Bianche, vive a Santa Idnak, dove cerca di ricostruire la pace di due popoli e di dedicarsi alla sua famiglia. Non è facile, però, riappacificare il cuore quando il padre del bambino che ha messo al mondo le manca più dell'aria.
Nonostante l'attenzione che non smette di avere verso una Nuova Terra in ripresa ma sempre sull'orlo di conflitti di interesse, la sua è una lotta quotidiana contro i fantasmi del passato, una lenta rinascita che subisce un brusco arresto quando riappare il tapi di Ahilan Dahaljer Aadre.
Shayl'n non perde tempo: si mette sulle tracce, scarsissime, che suo marito avrebbe lasciato e che portano in terra africana, terra di contrabbandieri e antiche tribù, terra immensa e desolata, popolata di creature inimmaginabili. La scelta è dura: da una parte ha dei doveri, un figlio piccolo, Nilmini, Madre Brìgit e gli amici; e un uomo che potrebbe amarla con sincerità. Dall'altra, oltre i picchi montuosi, nessuna certezza, solo un incubo ghiacciato.
Ma Dahaljer una volta le aveva detto: "Tu andresti tra i mostri solo per salvare qualcuno" e ora Shay s’incammina per lui, per scendere verso un terribile inferno, dal quale risalire sarà ancora più difficile.


Titolo: Nuova Vita
Sottotitolo: La speranza dell'erede
Autore: Dilhani Heemba
Pagine: 545
Editore: POD
ISBN: 9788890725845
Prezzo: 9.95 euro


sabato 26 maggio 2012

Ma non sarà il caso…



…di aggiornare?
Fallo 'sto sforzo, Dil!

Sto lavorando a tempo pieno a Garbatella City, dalla parte opposta di dove vivo; trattasi di lavoro ovviamente temporaneo, per non annoiarsi mai (Monti docet), pagato poco, ma non mi lamento, visto che prima non avevo una lira, ops, euro! Non è il lavoro della mia vita, però non voglio lamentarmi neppure di questo, se mi dovessero tenere, me lo tengo.
Il mio mondo, quello vero, è fuori da lì.
È leggere, scrivere, disegnare, gli amici, l'amore, i cani, le passeggiate. Le cose non stanno andando come dovrebbero andare e mi sto sforzando di non pensarci, ho cambiato la rotta dei miei sogni, per pura sopravvivenza.

Sicché, pensiamo a Nuova Terra. Se lo vedo da dentro, nel suo piccolo, le cose stanno andando bene: per essere autopubblicato, sta andando molto bene. Certo, se poi la vedo da fuori… mi deprimo. Pensiamo alle cose belle (il mio nuovo mantra!).

Qui trovate qualche recensione:





Qui trovate le ultime interviste:




Nuova Vita è nell'ultima fase. Presto altri aggiornamenti.


giovedì 3 maggio 2012

Autopubblicarsi. È dura!


Leggendo una delle ultime belle recensioni a Nuova Terra (la trovate QUI ), mi ha subito creato un moto di felicità il far presente che il romanzo è autopubblicato. Forse può sembrare banale per chi lo legge, ma, per me che l'ho scritto, sapere di avere quattro/cinque stelline come un bel libro pubblicato da casa editrice seria è, nel mio piccolo, un'enorme soddisfazione.
Ragazzi, non sapete che fatica sia autopubblicarsi!
Perché non è solo scribacchiare qualcosa e piazzarlo su un lulu.com qualsiasi; per me, è stato ben diverso: è stato rileggermi mille volte, correggermi cercando di avere gli occhi di qualcuno che non fossi io; è stato chiedere in giro a persone che di libri ne capiscono poco; è stato tagliare dei pezzi a cui ero molto legata, senza che nessuno me lo dicesse; è stato controllare che i fili tornassero, che i personaggi non si contraddicessero, che le virgole non si incrociassero; è stato avere il vocabolario sempre in mano, leggere manuali e capire fino a che punto andassero rispettati; è stato dire "ok, non sto solo scrivendo, non sono più solo io, sto pubblicando"; è stato fare una copertina e lottarci su; è stato impaginare e capire cosa fossero i crocini; è stato abbassare al massimo il prezzo e volerci solo credere; è stato chiudersi alcune porte in faccia; è stato farsi mille paranoie, molte di più di quelle che uno potrebbe farsi se una casa editrice credesse in quel tuo libro.
È stata dura.
Lo è ancora adesso. Lo è ora che ho iniziato tutto daccapo per il seguito e non ne vedo via di uscita perché non mi torna nulla, perché questa volta non posso contare sui giudizi privati di agenzie e scrittori, come nel primo. Lo è ancora adesso, perché il sogno è ancora a metà.
Eppure io, eterna pessimista, autocritica fino all'eccesso, fino alla depressione, fino alla bassa autostima, provo un minimo senso di soddisfazione nell'aver venduto tutte le copie preventivate, un senso di soddisfazione nel vedere tante stelline su aNobii, così come potrebbe averle un libro pubblicato da una casa editrice che rischia per te, che ti edita, che si fa il fondoschiena al posto tuo con una squadra di persone alle spalle.
Non lo so se questo libro -come ha scritto qualcuno- dovrebbe essere pubblicato non solo da CE, ma anche all'estero, ma so che nel mio piccolo ho raggiunto un risultato e l'ho fatto tutto da sola.
Ai lettori non fregherà niente, non cambierà nulla e lo capisco, perché importa solo il risultato, ma per me è importante.
Non credo che questo porti davvero da qualche parte, non dove avrei voluto arrivare; non so se il seguito avrà la forza del primo, se io avrò la forza che avevo nel primo.
Al momento, per questo breve momento, ascolto il flebile suono di una piccola soddisfazione che fa battere il cuore.

sabato 21 aprile 2012

Contest per vincere "Nuova Vita. La speranza dell'erede"

Come alcuni di voi sanno, ho deciso di fare questo contest da un pochino. In realtà, sono due diversi contest e quindi due copie di NT2 in regalo. La data ufficiale dell'uscita è il 21 giugno 2012, ma potrei anticiparlo al 27 maggio.

REGOLAMENTO


Fan ART
Uno dei contest è per chi ama disegnare: disegnate quello che vi pare che riguardi NT1: personaggi, ambienti, momenti particolari, siete liberi, deve fare solo riferimento al libro. Qualsiasi tecnica va bene.
Lo postate sul gruppo Nuova Terra - Dilhani Heemba, che trovate qui https://www.facebook.com/groups/206916486087717/ Se non siete su Facebook, lo inviate a me e io penserò a postarlo. Il gruppo è pubblico.
Chi riceve più "mi piace" vince.

Il contest termina il 1 giugno alle ore 24.

Fan Fiction
Questo altro contest è per chi scribacchia: inventate una storia con i personaggi di NT1, anche qui piena libertà. Sappiate che non leggerò le storie se non dopo aver pubblicato NT2, diciamo per problemi legali.
La storia deve essere di un minimo di 4000 caratteri (spazi inclusi); non c'è un massimo da rispettare.
Va postata su EFP. Se non siete iscritti, basta seguire il link  http://www.efpfanfic.net (segnatevi come autori, così potete postare; leggete le regole del sito!), ovviamente postate nella sezione Libri à Altro.
Anche qui vince chi riceve più "mi piace".

Il contest termina il 1 giugno alle ore 24.

Entrambi i contest partono oggi, 21 aprile 2012; entrambi saranno prorogati qualora il libro dovesse uscire il 21 giugno.

***

È la prima volta che creo un contest, sicché se qualcosa non è chiaro, ditemi pure.
In braccio alla Tigre a tutti : )


mercoledì 11 aprile 2012

Le prime recensioni per Nuova Terra e RISTAMPA

Eccole qui:

su Urban-Fantasy.it

su Una passione e oltre

su La Torre di Tanabrus

Grazie a tutti per averlo letto e per averci dedicato una recensione.

Per la ristampa: ebbene sì, ho deciso di tornare alla tipografia, non solo perché ho venduto tutte le copie che avevo, ma anche perché ho nuove richieste.


domenica 8 aprile 2012

martedì 20 marzo 2012

Per scrivere una recensione di un libro di narrativa che non sia solo un commento

Riportare la trama -evidenziando che si tratta della trama- all'inizio; EVITARE assolutamente gli spoiler. In caso, aggiungere anche i dati generici (casa editrice, numero pagine, prezzo)

Analisi della trama: se è credibile, coerente, scorrevole, originale; possibilmente spiegarne il motivo. Se vi sono cliché o buchi, oppure no. Se vi sono deus ex machina o i "perché lo dice l'autore" e se sono importanti o meno.

Dopo una breve descrizione, analisi dei protagonisti: credibili, tridimensionali, interessanti, se sono Mary Sue/Gary Stue; possibilmente spiegarne il motivo. Se presentano cliché oppure no. Se sono personaggi in crescita (se non lo sono, precisare se ce ne era bisogno o meno).
Operazione simile per gli altri personaggi. Se sono ben delineati e hanno spessore o se rimangono solo ombre rispetto ai protagonisti.

Analisi della scrittura e lo stile: se scorre ed è godibile nell'insieme. La lunghezza delle frasi, se troppo lunghe o troppo brevi, se troppo complesse o troppo elementari. La punteggiatura: se è sensata, adatta al testo, variegata (virgole, punti, punti e virgola, due punti); nel caso di libri stranieri, è compito del traduttore/editor renderlo al meglio. Specificare se lo stile è pulito, netto, poetico, evocativo, freddo e se nei diversi casi si adatta alla storia che racconta (se in prima persona, si può specificare se si adatta anche al personaggio).
Riportare se c'è un buon uso dello show/don't tell, del pov, degli avverbi e gli aggettivi; di una buona variazione di termini, se ci sono ripetizioni (a meno che non siano volute dall'autore). Se vi sono infodump.
Si dà per scontato che grammatica e sintassi siano perfette, qualora non lo fossero, riportarlo.
Un accenno all'editing non guasta.

Ambientazione, temi e luoghi: soprattutto nel caso di romanzi in altri luoghi/tempi o in mondi fantastici, accennare ai luoghi, a come sono resi, se sono "visibili", interessanti; se la descrizione si presenta eccessiva rispetto alla trama o nulla. Se è credibile e coerente al luogo descritto (se si hanno conoscenze proprie, farlo presente: se si parla di un romanzo storico o di un laboratorio e si ha qualche dato personale per capire se possono essere luoghi reali).
Riportare se ci sono temi particolari che ricorrono e come sono gestiti.

Se serve, analizzare il genere e il target di riferimento.
Se si vuole, inserire qualche citazione.
Se utile, un parere sui dialoghi (credibili, coerenti, danno sul serio una voce ai parlanti o sono piatti e poco verosimili?).
Se possibile, mettere in grassetto i punti importanti o i vari punti dell'analisi.

Presentare possibili chiavi interpretative dello scritto, mettendone in luce le peculiarità stilistiche, inquadrando in breve, quando possibile, la storia personale e la carriera dell'autore e contestualizzando il contenuto del testo all'interno di filoni più ampi.

Scrivere cosa ci e piaciuto e cosa no, a gusto personale. Conclusione.
-In generale, aggiungere ogni dettaglio che possa spiegare qualcosa di più, sia in senso negativo che positivo, che ci è piaciuto oppure no. Nella critica (soprattutto se negativa) di un testo, cercate di tenere sempre presente quanto il fatto criticato sia importante o meno nell'intero contesto: se ci sono pochi errori di punteggiatura, non togliamo5 punti all'intero romanzo; se alcune scene sono raccontate, cerchiamo di capire se mostrarle era utile e importante nell'insieme o meno; se "il perché lo dice l'autore" si riferisce a un dettaglio insignificante, possiamo riportarlo, ma non facciamone una tragedia.-

sabato 17 marzo 2012

Sono viva

Se sono sparita è solo perché sono piena di impicci, ma sono viva.

Sto correggendo il seguito di Nuova Terra, anche se ho pochissimo tempo anche per quello, mannaggia. Il libro bene o male lo sto vendendo, sono contenta perché non sono persone che conosco, ma tutta gente che passa, si incuriosisce e compra. Credo di arrivare a breve alle 60 copie vendute, dopo di che dovrei iniziare a pensare a cosa fare in futuro (ne stampo altre? Aspetto di stampare il seguito? In estate?).
Sono titubante perché potrei anche bloccarmi qui: non ho più tempo per pubblicizzarmi, contavo sul passaparola, ma anche se i commenti sono stati tutti super positivi, a parte quella di un maschietto, in rete non ho il passaparola su cui contavo; anche le recensioni che dovrebbero farmi si stanno facendo attendere.

Per il resto, ho iniziato a leggere Martin, Le cronache del ghiaccio e del fuoco, e mi sta prendendo tantissimo!

martedì 14 febbraio 2012

Le ultime

Sono viva.
Peccato, lo so.

Ho trovato un mezzo lavoro del cavolo, perché in realtà è a tempo pieno e mi pagano una miseria. Beh, questo passa il convento, ovviamente è precario, perché è più divertente (Monti docet).
Ho finito di correggere la versione cartacea di 'Nuova Terra', considerando che l'editing 'vero' non me lo posso fare da sola e che chi me lo ha fatto ha tolto soprattutto refusi, quello che ho corretto è la punteggiatura, soprattutto le virgole (e, per queste, soprattutto quelle messe prima della 'e', quelle che mancano o all'inizio o alla fine di un'incidentale e qualcuna qua e là di troppo o di meno), per il resto qualche a capo e verbo.
Appena troverò tempo, riporterò sul file word.

Cosa penso?
In meno di venti giorni ho venduto 40 copie, niente per un libro in libreria, abbastanza per uno venduto online. Per me? Cerco sempre la casa editrice seria ^^

Grazie comunque a tutti coloro che lo stanno leggendo e mi hanno scritto tanti complimenti!


sabato 21 gennaio 2012

Ci siamo

Ci siamo: "Nuova Terra" è nelle mie mani e su Lulu.com


I primi pacchi sono stati spediti.

I soldi sono finiti.

L'ansia è a mille.

Il dado è tratto; e io ho già trovato alcuni refusi e un paio di congiuntivi di troppo : (

Non mi resta che lasciarvi la parola. Siate sinceri, ma con tatto :D




martedì 17 gennaio 2012

Dubbi, perplessità, capelli già strappati. IoMiStresso :D

Da sola.
Sono bravissima.
Ma lo sapete già, non è vero?
È vero…
E allora che volete?
Ah, volete sapere per quale cribbio di motivo mi stresso questa volta. Beh, perché ormai ci sono quasi.
Il 21, sabato, chiunque vorrà (ma chi?) potrà leggere Nuova Terra. E potranno criticarlo. So che lo faranno: i lettori sono bastardi! A ragione, per lo più.
Mi stanno venendo duemila dubbi:

- la storia non sarà troppo noiosa?
- È così lunga! Non si stancheranno a metà?
- La storia d'amore è troppo sdolcinata?
- La guerra è troppo superficiale?
- E se Shay è insopportabile? (ehm, ok, volevo che un po' lo fosse)
- E se Dahal non è credibile?
- E se la fine non piace? So che potrebbe non piacere. E poi magari è troppo veloce? Troppo vaga? Troppo… troppo?
- E se è scritto male?
- Troppi punti, troppe virgole, troppi punti e virgola, troppi periodi lunghi?
- Se ho sbagliato i congiuntivi?
- E lo Show/don't tell?
- ...i refusi?

Santa cecropia, possono distruggermelo in pochissime parole O_O
E so che, se vorranno, lo faranno senza molti problemi.
Come so che potrà non piacere a tutti, è normale, però… però, panico!!

Ecco.


lunedì 9 gennaio 2012

Dubbi, perplessità, strappo di capelli. L'editoria mi stressa

Sì, niente di nuovo, direte voi! Sì, lo so, lo so, ma comprendetemi, su… mi comprendete?
No…
Come sapete ho deciso il grande (?) passo: il print on demand, l'auto pubblicazione, per intenderci, del mio romanzo "Nuova terra" (sì, quello che qui chiamavo NT).
Ho deciso.
Sì, ma non è un "ho deciso" forzuto, è più un "uhm, ahm, bah, ok, sì, ohm…"
Perché? Sono certa che per chi bazzica il mondo dell'editoria il motivo sia chiaro: il print on demand non è pubblicazione, è una porta chiusa da alcune CE che pubblicano solo inediti, la chiusura da parte di chi potrebbe farti pubblicità. Soprattutto in Italia. Insomma, il caso della Hocking mi pare poco ripetibile nel nostro Paese.
Perché allora autopubblicarsi? Perché il mercato non va… perché quello che va, solo un poco, è quello straniero; perché chi sento, sento mi dice che è un momento difficile. Non ne vedo l'orizzonte.
Le grandi CE o non sono interessate o non vedono NT in una loro collana; le agenzie letterarie, anche se piene di complimenti sensati, non sono convinte; le medie CE mi rifiutano senza un perché, forse meglio: troppi scrittori che non sono stati neppure pagati, ultimamente; le piccole CE, beh, le piccole mi pubblicherebbero nel 2014, pagherebbero nel 2015, farebbero costare il mio libro una marea di soldi e avrebbero una distribuzione regionale/online.
Sono un'esordiente, desidero che il mio libro costi meno di 20 euro (fosse per me lo venderei a 10 euro e basta…). Gli unici soldi che vorrei rifarmi sono quelli dell'editing, perché sono tristemente disoccupata! Il resto non importa.
Desidero sapere cosa ne pensano gli altri, voglio essere letta… ora, non postuma!
Però è inevitabile, alla fine te lo chiedi: sto facendo bene? Sto commettendo un grave errore? Meglio essere letti da pochi che per niente? Meglio sperare di essere letti da tanti in un futuro che non si vede? È nato prima l'uovo o la gallina? Già, perché la risposta è NON.LO.SO!
Ci sono autori che sono stati pubblicati dopo anni… sono pochi e non sono italiani.
Ci sono autori che hanno fatto successo con il pod… sono pochi e non sono italiani.
Tradotto, come la metti la metti è una fregatura.


Ho… uhm, ahm, bah, ok, sì, ohm… deciso perché sono stufa di aspettare, nonostante di media sia una persona paziente, esserlo senza conoscere la meta non fa per me. Probabilmente se avessi un lavoro a cui dedicarmi, una famiglia o chissà cosa, non avrei intrapreso questo viaggio, non ora, magari; ma così, mi sembra di impazzire!

Ovvio che il mio obbiettivo (il mio sogno?) rimane quello di essere pubblicata da una case editrice seria con una buona distribuzione.
Il sogno è ancora a metà.


ps. ma 'sto bianco da dove spunta? Porcaccia!!


Meme letterario 2011

Test che mi ha passato Valentina Ballettini di Universi Incantati 

1- Quanti libri hai letto nel 2011?
70
2- Quanti erano fiction e quanti no?
Quasi tutti
3- Quanti scrittori e quante scrittrici?
45 donne e 26 uomini (uno era di un uomo e una donna)
4- Il miglior libro letto?
Il palazzo dei piaceri celesti di Adam Williams  e Amazzonia di James Rollins, ovviamente ometto quelli della Carey :D
5- E il più brutto? 
L'abbraccio del vampiro, di Anya Von Klimt
6- Il libro più vecchio che hai letto?
Oooohm, forse Niente di nuovo sul fronte occidentale
7- E il libro più recente?
Dark Eden di Moira Young,
8- Qual'è il libro con il titolo più lungo?
Niente di nuovo sul fronte occidentale o forse Se una notte d'inverno un viaggiatore  
9- E quello più corto?
Fire, di Kristin Cashore
10- Quanti libri hai riletto?
Tre
11- E quali vorresti rileggere?
Troppi…
12- I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Tre di Jean Auel
Tre di Keri Arthur
Tre di Janet Evanovich
13- Quanti scritti da autori italiani?
Un terzo.
14- E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
Due
15- Dei libri letti quanti erano ebook?
Uno


Passaparola a:

-  Katia
-  QueenB
- e a chiunque lo voglia fare :)

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